Capo Verde: l'acqua che restituisce tempo e dignità
C'è un'immagine semplice che racconta meglio di ogni statistica il senso di questo lavoro: una donna che non deve più percorrere chilometri ogni giorno per raggiungere un punto di approvvigionamento idrico. Che può dedicare quel tempo alla famiglia, al lavoro, alla vita.
Nel comune di Santa Cruz, sull'isola di Santiago a Capo Verde, le comunità di Boca Larga e Matinho si trovano nelle zone collinari e interne, storicamente escluse dalle reti idriche principali. MSP sta lavorando per estendere l'infrastruttura idrica verso le abitazioni che ne sono ancora prive, realizzare nuovi allacciamenti e coinvolgere la comunità nella gestione futura dell'impianto.
Un partenariato che attraversa il Mediterraneo
Il progetto è un esempio concreto di cooperazione decentrata. Il capofila è il Comune di Candiolo, e al partenariato italiano partecipano i comuni di Piobesi Torinese, Virle Piemonte, Druento, Carignano e Vaie, insieme al Politecnico di Torino, al CAI e ad altri soggetti locali. Dal lato capoverdiano, i partner sono la Câmara Municipal di Santa Cruz, Águas de Santiago, scuole e organizzazioni locali. Il finanziamento è della Regione Piemonte.
Questo intreccio di enti locali, università, associazioni e istituzioni capoverdiane è la dimostrazione che la cooperazione internazionale si costruisce nel tempo, attraverso relazioni e fiducia reciproca. Non è qualcosa che si improvvisa: richiede conoscenza del territorio, coinvolgimento delle comunità e visione di lungo periodo.
Più dell'acqua
Portare l'acqua più vicino alle abitazioni significa ridurre una fatica quotidiana, ma significa anche molto di più. Significa permettere alle famiglie di continuare a vivere, coltivare, crescere una famiglia e mantenere viva una comunità nel proprio territorio. Significa contrastare quell'abbandono delle zone rurali che è spesso la prima e silenziosa conseguenza della mancanza di servizi essenziali.
Per questo il progetto non si limita all'infrastruttura: coinvolge direttamente la comunità e l'amministrazione locale nella gestione e manutenzione futura. Un'opera che non viene poi gestita localmente non è cooperazione: è assistenzialismo. Il nostro obiettivo è sempre l'autonomia.